Incidenti e alert
Un'unica lista per tutto ciò che accade nella sua organizzazione, classificata e spiegata dall'IA
Microsoft 365, Google Workspace, antivirus ed EDR, server, rete, vulnerabilità, dark web, siti web, backup: tutti gli alert arrivano nella stessa lista. A partire dalla gravità media, l'IA di LuxGap classifica ciascuno come «rischio reale» o «rumore» e redige una spiegazione in francese, con i passaggi da seguire.
- Pannello dell'alert: le prove, l'indirizzo di origine geolocalizzato (paese, hosting provider, VPN o Tor), l'analisi dell'IA e le azioni possibili
- Il rumore viene archiviato automaticamente; un errore del modello non archivia mai nulla
- Correlazione: cinque tentativi falliti seguiti da un accesso riuscito dallo stesso indirizzo diventano un solo alert critico
- Il suo amministratore prende in carico un alert o lo classifica come falso positivo; la chiusura definitiva resta in capo al SOC
Esempio — cliente dimostrativo
Questa mattina la password trapelata dello stagista IT viene provata dallo stesso indirizzo che quattro giorni prima aveva violato l'account di un direttore. La MFA blocca l'accesso; l'IA classifica l'alert come «rischio reale», lo collega alla prima intrusione e la disattivazione dell'account attende la convalida di un analista.
Attivazione: Incluso: gli alert provengono dalle fonti collegate, sincronizzate ogni ora.
LuxGap SOC — Console di monitoraggio

